La crepa della campana

Due campane, due crepe
La Campana della Libertà esposta non è la prima. L’originale, fusa alla fonderia Whitechapel di Londra e ordinata nel 1751, si incrinò al primo uso, secondo il National Park Service. John Pass e John Stow la fusero e ne crearono una nuova a Philadelphia, completata nel 1753. La famosa crepa appartiene a quella seconda campana. La pagina della storia raccoglie il racconto completo.
Quando e perché si è incrinata
La causa esatta non è nota. Secondo il National Park Service, la crepa si è formata all’inizio degli anni 1840, dopo circa 90 anni di utilizzo. Wikipedia è meno preciso e colloca la sua origine «in un periodo compreso tra il 1817 e il 1846». In ogni caso, negli anni 1840 la Campana della Libertà era incrinata. Il metallo è bronzo, composto per circa il 70% da rame e il 25% da stagno, con piccole quantità di piombo, oro, arsenico, argento e zinco, secondo il National Park Service; la pagina sui materiali fornisce ulteriori dettagli.
Il restauro del 1846
Nel 1846 fu fatto un tentativo per mantenere la campana utilizzabile. Secondo Wikipedia, il restauro prevedeva «la limatura dei bordi della crepa», in modo che gli orli smettessero di vibrare l’uno contro l’altro quando la campana veniva suonata. Quella limatura è il solco largo e dai bordi dritti visibile sulla Campana della Libertà oggi. È il restauro, non la crepa stessa.
Febbraio 1846: l’ultimo rintocco
La campana riparata fu suonata per il compleanno di Washington nel febbraio 1846 (Wikipedia indica il 23 febbraio). Durante quel rintocco, secondo il National Park Service, una seconda crepa si estese «dall’abbreviazione di 'Philadelphia' fino alla parola 'Liberty'», e questo «zittì la campana per sempre». Quella seconda crepa è una linea sottile, più difficile da individuare rispetto al solco limato.
Quante crepe ci sono?
Ci sono due segni da cercare. Il primo è il solco largo, limato durante il restauro del 1846. Il secondo è la sottile crepa a capello che, secondo il National Park Service, corre fino alla parola 'Liberty', quella che pose fine al suono della campana. Quindi la risposta usuale è: un solco di riparazione visibile e allargato più una sottile crepa, con la prima crepa della campana degli anni 1750 come capitolo precedente.
Perché non è mai stata riparata
Il tentativo di riparazione del 1846 fallì e, da allora, la campana è stata conservata così com’è, come simbolo. Non è stata più suonata. Ogni 4 luglio viene comunque segnalata, quando i discendenti dei firmatari della Dichiarazione d’Indipendenza la percuotono 13 volte, una per ciascuna delle 13 colonie originali. La pagina sul suono spiega la differenza tra percuotere e suonare.
Vedere la crepa
La Campana della Libertà è esposta nel Liberty Bell Center, in 526 Market Street, con ingresso gratuito e fino a esaurimento posti, tutti i giorni dalle 9 am alle 5 pm, secondo la pagina del Liberty Bell Center su nps.gov. I visitatori non possono toccarla. È visibile anche attraverso le finestre su Chestnut Street in qualsiasi ora, anche se i dettagli si vedono meglio all’interno. Il Servizio Parchi Nazionali indica una visita di 15-55 minuti, più l’attesa, e i controlli di sicurezza chiudono poco prima delle 5 pm. La pagina del Liberty Bell Center descrive la visita.
La sottile seconda crepa si segue più facilmente individuando prima la parola "Liberty" sulla Campana della Libertà e poi tracciando la linea che la attraversa.
Domande frequenti
Come si è crepata la Campana della Libertà?
Secondo il National Park Service, la Campana si è crepata all’inizio degli anni 1840 dopo circa 90 anni di utilizzo; la causa esatta non è nota. Una seconda crepa è apparsa quando è stata suonata nel febbraio 1846.
Quante crepe ha la Campana della Libertà?
I visitatori vedono un'ampia fessura, che è la riparazione del 1846, e una sottile crepa che, secondo il NPS, corre verso l'alto attraverso la parola "Liberty".
Perché la Campana della Libertà non è mai stata riparata?
Il tentativo di riparazione del 1846 fallì e, in seguito, la campana fu lasciata così com'è, come simbolo. Vedi la pagina della storia.